FABIO CAPECELATRO-MENINOS DE RUA

Fabio Capecelatro è un “ex”, che se fosse un calciatore sarebbe un bel titolo perché lo consacrerebbe nella galleria delle vecchie glorie “a futura memoria”, ma nel suo caso “ex” vuol dire solo che non fa più quello che faceva prima, cioè non scrive più libri, né articoli di giornale, non fa corsi di scrittura, di giornalismo, di umorismo, tutte quelle attività che gli hanno permesso fino a qualche tempo fa di sbarcare il cosiddetto lunario. E’ un ex da quando si è reso conto che ormai, oltre ai “verba”, anche gli “scripta” volant, cioè in sostanza scrivere non serve a niente, neanche a sé stessi come valvola di sfogo. Quindi, avendo sempre praticato a latere molta musica, ultimamente si è tuffato in questa attività con piglio da guerriero acheo, ben deciso a sfidare i più grandi nomi dell’universo musicale mondiale, senza distinzione di genere, di nazionalità, di anagrafica et cetera. Infatti pare che dalle Alpi alle Piramidi e dal Manzanarre al Reno, per non dire da Torre del Greco alle Rocky Mountains of Dakota, come dalla Grande Muraglia alle fattorie del Sussex, i più grandi nomi della musica internazionale, da Paul McCartney a Gigi D’Alessio, stanno tremando all’idea di vedersi sfrattare dal mercato da questo parvenu del DO diesis. Ecco, qui si cimenta in un brano insolito per lui, che di solito è avvezzo a frivoli motivetti pop e/o rockabilly. “Meninos de rua” è un brano di sapore molto sudamericano, costruito sul testo della sua cara amica-sorella Chiara Celi, una giovane bella e spregiudicata poetessa (“Strade di Polvere, invisibili vite” 2006 – “Il respiro del Giglio” 2009) della quale si è artisticamente (e non solo artisticamente) invaghito, al punto che un giorno le ha spudoratamente chiesto la mano, e lei sorprendentemente lo ha accontentato stampandogliela sulla guancia sinistra (tanto per capire il tipino). Però questo lo ha reso ugualmente felice, era pur sempre un bel contatto fisico. Scherzi a parte, il brano parla di un argomento quanto mai drammatico, le favelas brasiliane, e lui si è molto prodigato per farne un’interpretazione e un arrangiamento quanto più possibile degni del bel testo che Chiara gli ha affidato. Anagraficamente si trova a un tiro di schioppo dai 70 anni, il che lo fa sentire vecchio. Ancora non si è reso conto che vecchio lo è davvero, ma in fondo è anche un bravo ragazzo
Informazioni aggiuntive BRANO: Meninos de Rua (testo di Chiara Celi, musica di Fabio Capecelatro) ARTISTA: Fabio Capecelatro TIPOLOGIA ARTISTA: compositore, arrangiatore, quasi cantautore, ancora da definire con precisione, ma lui non ha fretta

Informazioni aggiuntive

Brano: MENINOS DE RUA
Info Brano: Meninos de Rua (testo di Chiara Celi, musica di Fabio Capecelatro)
Artista: FABIO CAPECELATRO
Tipologia Artista: Cantautore

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3 Comments

Elena · 10/11/2020 at 15:17

Divertentissima l’introduzione, notevole la voce, complimenti anche per il testo, e la canzone merita parecchio. Avanti così!

Carla Ricci · 10/11/2020 at 15:37

Veramente bravo, musicista versatile

SimonaX · 26/12/2020 at 18:57

Complimenti! Bella davvero!

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